SINTESI

Un nome greco per mio figlio
(ancora penso Licia e Rosalba…)
e ancestrale per mia figlia
(…Stefy, Donatella e Annamaria).
Negli ‘enta come negli ‘enti,
what’s difference I don’t feel,
se ho tanta voglia di tornare
ai pop festival e Umbria jazz.
Fino a cinque anni in patria,
ancora esule a dieci e più…
Studi superiori in revolution
con il movimento studentesco.
Il tempo di Roma radicale e
operaio in quello del ritorno,
docente in erba, per condensare,
adelante, ma volto a guardare.

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Dopo dieci anni di produzione più o meno costante, la mia scrittura di versi ha avuto uno stop e in mezzo, sperduti, questi… annunciati da un appunto volante, peraltro erroneo e ritrovati a fatica, insieme ad altri successivi, completamente dimenticati, in lingua sarda.
E’ evidente che il brano rappresenta una separazione almeno temporale della mia versificazione, i cambiamenti si noteranno gradualmente.
Il pezzo, una sorta di “manifesto” privato che descrive se stesso, fa un sommario bilancio del passato che accompagna gocce di futuro…
Il versi hanno subito modifiche per ragioni di privacy.
(XI.XVI – 23.10 A)

ESEGESI DI UNA LETTURA EVANGELICA

A Gesù gli ipocriti
chiesero il parere
sul divorzio
per poter avere
dichiarazioni compromettenti.
Egli rispose che l’uomo,
abbandonata la famiglia
e unitosi alla compagna,
avrebbe creato altre vite
non più divisibili.
Un matrimonio perfetto
è un legame anarchico,
si può credere utopistico
per le debolezze umane,
ma è meraviglioso da realizzare.
Nel mondo si fanno le leggi,
ma qualsiasi esse siano,
sono limitazioni della libertà.
Dio non impose nulla,
lasciò che si agisse secondo coscienza.esegesi,divorzio,dicotomia,dolore,ipocrisia,farisei,figli,matrimonio,coscienza,arbitrio

A sedici anni sentii anche il bisogno di dire la mia su Il divorzio (questo il vecchio titolo); allora ero assolutamente contrario… Successivamente la mia idea si è evoluta nel senso che traspare da questa esegesi.
Al giorno d’oggi è sempre più raro che un legame tra un uomo e una donna, duri una vita e sia felice. I casi esistenti non possiamo che definirli fortunati. Quanto alle leggi dello stato, esse talvolta vanno a toccare degli aspetti che dovrebbero essere lasciati alla libera determinazione della coscienza di ciascuno. Nessun uomo può stabilire delle regole che impediscano l’esercizio della libertà di coscienza di altri uomini, ad eccezione di ogni forma di violenza (ma questa è un’ovvietà).
I riferimenti sono del Vangelo di Marco.
Nel diario del tempo ho trovato invettive eccessive contro i fautori del divorzio e altri giudizi duramente faziosi che attestano la mia netta contrarietà (così, per partito preso, per propaganda subita acriticamente), come dimostra la stesura originale del brano, impresentabile.
(III-8.6 S)