SINTESI

Un nome greco per mio figlio
(ancora penso Licia e Rosalba…)
e ancestrale per mia figlia
(…Stefy, Donatella e Annamaria).
Negli ‘enta come negli ‘enti,
what’s difference I don’t feel,
se ho tanta voglia di tornare
ai pop festival e Umbria jazz.
Fino a cinque anni in patria,
ancora esule a dieci e più…
Studi superiori in revolution
con il movimento studentesco.
Il tempo di Roma radicale e
operaio in quello del ritorno,
docente in erba, per condensare,
adelante, ma volto a guardare.

sinw.jpg

 

Dopo dieci anni di produzione più o meno costante, la mia scrittura di versi ha avuto uno stop e in mezzo, sperduti, questi… annunciati da un appunto volante, peraltro erroneo e ritrovati a fatica, insieme ad altri successivi, completamente dimenticati, in lingua sarda.
E’ evidente che il brano rappresenta una separazione almeno temporale della mia versificazione, i cambiamenti si noteranno gradualmente.
Il pezzo, una sorta di “manifesto” privato che descrive se stesso, fa un sommario bilancio del passato che accompagna gocce di futuro…
Il versi hanno subito modifiche per ragioni di privacy.
(XI.XVI – 23.10 A)

SINTESIultima modifica: 2009-06-30T20:48:00+02:00da thewasteland
Reposta per primo quest’articolo

10 pensieri su “SINTESI

  1. quanto perdiamo…eppure ritroviamo sempre qualcosa. Umbria Jazz lo adora una mia amica. Io adoro l’Umbria. Un bacio

  2. non ero mai passata dal tuo blog e sono contenta di averlo fatto. tanto più che mi ha colpito il fatto che la tua produzione poetica ha avuto un arresto (spero vivamente che passi presto) perchè proprio stasera ho scritto la prima poesia dopo 10 anni… generalmente scrivo altro ma ogni tanto anche la poesia ci vuole! tornerò spesso a leggerti!

  3. Fino a 5 anni in patria? Ma dov’eri? Il resto mi pare di capire dalla poesia.
    Guardi, volto a guardare…Ma le foto?…mmmhhh…da pensare.
    Sullo stacco temporale: abbiamo bisogno di sperimentare, accumuliamo tutto dentro e poi lasciamo che fluisca fuori.
    Thewaste, sei un poeta.

  4. Ciao… per ora sono “scappata” a Cesenatico… mare mare e sole… ne avevo bisogno… gli stacchi ci vogliono. Magari sembrano un addio, ma in relatà, più spesso, sono un arrivederci e quando si “torna” si è un po’ più ricchi e magari un po’ più in pace con se stessi. Un saluto, Gea

  5. Mura lo seguo su Rep.
    Come si sta lì dalle tue parti? C’è pericolo?…uff…uff…Vuoi che il mio soffio arrivi fin lì?

  6. grazie per avermi segnalato il libro, appena posso vado, compro e recensisco! conosco il filo on line, anche io avrei dovuto pubblicare con loro ma poi non ho dato seguito, sono curiosa di conoscere la tua esperienza con loro. quado lo leggerò ti saprò dire cosa ne penso e ti farò pubblicità. ciao!

  7. grazie, ovviamente mi piacerebbe conoscere la tua esperienza ma prima voglio leggere il libro a mente sgombra e spero di poterlo fare presto… un saluto notturno!

I commenti sono chiusi.