QUEL TI AMO

Immagina come un ti amo speciale.
Vorrei non fossi ancora refrattaria
a questa voce di lieve sagacia
che esprime perfino affetto gioviale:

nei casi d’amicizia intellettuale,
di un familiare, oppure di un’amante,
trascende, ma giuste passioni sparge
il campo semantico valoriale.

Raffigurati una domus rurale
costruita mattone su mattone,
pietra rifinita da muratore,
una casa molto bella e ospitale.

Quel ti amo è un universo emozionale,
di fremiti, trasporto, desiderio,
di incanto, simbiosi, sottile pregio,
bianco pallido, rosa e blu sensuale.

Massime del tuo spazio esistenziale,
il tuo modo di esistere, la tua arte,
il tuo creare, il tuo essere madre,
figlia, sposa, donna, musa, vestale,

carismatica: a te questo ninfale.

162 quel ti amo

Metrica: Quartine di endecasillabi e verso finale, con rima esterna ripetuta e assonanza interna variabile.
Schema: abba acca adda… a.
(XXX.XLVI – 27.07 A)

UN SOGNO

Dopo essere tornato a casa
mi sono abbandonato alle nostalgie
e ho combattuto il malumore
sognando.
Una ninfetta mi è venuta accanto
e mi ha chiesto di amarla:
gli altri l’avevano evitata
ridendo.
Ho rifiutato,
notando il suo corpo già maturo,
e le ho spiegato
che stavo desiderando un’altra.
Perdendo la speranza di starmi accanto
si è allontanata delusa, così l’ho
richiamata.
Mi ha guardato dolcemente,
poi è fuggita via irata,
avendo capito che si trattava di
simpatia.
Nella realtà
il dialogo con la mia ragazza è in crisi,
proprio perché
nel mio affetto c’è comprensione.
un sogno.jpg

Brano scritto a quindici anni. A tratti mi vergogno ancora un po’ della retorica che investe alcuni passi come uno tsunami. Per questo motivo il brano ha subito nel tempo fior di rimaneggiamenti. Quel che rimane è una certa atmosfera che mi rimanda a quei giorni, a quegli amori irripetibili, nutriti da sguardi, contatti leggeri, carezze, sorrisi, gelosie, strategie e soprattutto sogni.
Si intravede, in nuce, un approccio letterario pervaso ancora da gusti musicali, ma più romantici, riscontrabili anche nella scelta di alcune parole. Simpatia e comprensione, in questo caso sinonimi, alleggeriscono concetti più banali e crudi; mentre ninfetta è una scelta pudica, post morso della mela.
Diario: questa è la storia del mio breve incontro con M… (storia un po’ rovesciata, ndr)
La metrica originale ricalca un brano inglese del tempo che non mi viene in mente, al punto che sto sospettando il motivo sia mio.
(II-17.9 A)
Melodia:
RE DO MI RE MI RE
RE-
RE
MI MI-
(IV – 30.8 A)