UNA VIOLENZA (prima gioventù – IV)

Pensarla con altri era infondato.
Chiede di me, mi ritiene immaturo.
Ispira i miei pensieri.
I miei occhi si fanno intransigenti,
le lacrime tornano sui suoi occhi.
Rispondo al suo saluto,
“Cos’è successo…”, è pace? Decreta:
l’attrazione mentale e fisica is over,
la mia facondia spaurirebbe le donne;
e io: ancora insieme, un viaggio…
“Verrò al tuo letto per averti”,
“Dovrei bere tre bicchieri di vino,
due giorni fa sarebbe bastato niente”.
Fallisco il tentativo di insidiarla
ma non è riluttante ai miei abbracci.
“Ti farò sapere quando me la sentirò”.
Non riesco a rispettarla:
“Non trattarmi come una puttana!”.
Come dogmi ha assunto le mie idee.
L’amore tenuto vivo dalle lettere:
“Hai smentito quell’immagine di te”.
Equivoca dissacrazione degli scritti.
Occhi splendidi, corpi a contatto,
morbidità conosciute, si abbandona;
mi trovo ad un passo dal successo,
poi “Arbeit macht frei” rovina tutto,
inusitata torna in lei la collera.
Overdose di espedienti!
Resa gelosa, per rappresaglia,
fa la licenziosa con chiunque.
Ricaduta nel litigio, tensione,
dolore, odio, la insulto con ira;
le urlo di non guardarmi più.
Follia, “giochiamo” a ignorarci,
poi mi parla, è misericordiosa,
in me voglia sadica di ferirla,
convinto inoltre a disprezzarla.
E’ cosciente di avermi annullato.
Gridi offensivi repressi dentro.
La sua partenza è un sollievo,
ma la gioventù non è finita…

54 unaviolenza

Ultimo atto (anche se non ultimo in assoluto) di questa storia che ha attraversato, quella che ho definito, la mia “prima gioventù”.
Avrei voluto cambiare il titolo, perché la parola “violenza” evoca fatti ben più gravi, ma l’incedere dei versi e l’aver vissuto quei momenti, non mi rende la situazione con un’altra espressione. Nessuno più di me è attento al vero significato delle parole, ma sono anche convinto che esse possano essere relativizzate in un contesto ben definito e dichiarato.
Tratto di un dolore atroce, a tratti acuto, come un sasso in faccia, che può essere servito ad attenuarne altri in età più matura. Comunque una profonda ferita, che il ricordo rende ancora viva e la cui cicatrice resta nella vita.
Anche questa parte è stata composta insieme alle due precedenti.
Il brano non ha subito modifiche sostanziali, eccetto qualche correzione letteraria e aggiustamento metrico. A questo proposito posso segnalare che il viaggio del verso 10, s’intendeva in Inghilterra e che il verso 33 indica profondo disprezzo, non facilmente esplicabile a parole. Il tempo e gli eventi hanno ovviamente modificato questa situazione.
(V – 14.9 A)

http://poeesie.myblog.it/media/00/00/1828899114.mp3

UNA VIOLENZA (prima gioventù – IV)ultima modifica: 2009-01-31T23:06:00+01:00da thewasteland
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22 pensieri su “UNA VIOLENZA (prima gioventù – IV)

  1. Ciao ti ringrazio per il commento.Di solito scrivo di piu’ in inglese perche’ e’ piu’ internazionale.Ogni tanto mi contatano i miei affiliati e gli rispondo in inglese.ciao.
    Hello thanks for your comment.Usually i write in inglish because it’s more international.some times my affiliates contact me and i answer them in inglish.bye.

  2. è ARRIVATO IL MOMENTO DI SVELARTI IL MESSAGGIO IN CODICE…ERA “NON MI SI APRE PIù IL TUO BLOG”…HO AVUTO PROBLEMI PER UN BEL Pò AD APRIRLO…VEDI?HAI FATTO TOMBOLA OGGI…LA MUSICA COME AL SOLITO MI AVVOLGE QUI DENTRO…BACINO

  3. X gli auguri si è sempre in tempo!!! fanno sempre mooolto piacere!!! 😀
    io purtroppo non sono più passata x mancanza di tempo e problemucci di salute, ma ora va molto meglio!!! sono contenta che mi hai ritrovata!!!! allora un bacio e a presto!!!

  4. grz del passaggio e del tuo apprezzamento ma kredo ke bisogna andare oltre e konoscere la persona al di là dell apparenza ……… grz cmq

  5. Non ti resa che linkarmi per non perdermi… 😀
    Mi fa piacere ricevere tuoi commentini ogni tanto! 😀
    E anche se qui, non è aggiornato spessissimo, resta comunque un blog stupendo, dove le parole hanno molta importanza!
    un bacione!
    Inka

  6. per rompere il ghiaccio si può anke solo dire ciao……. cmq il mio amore per le k??? un amore morto ???? uno status simbol????? un distinguermi dagli altri???? una provokazione????? un modo di essere ????? …….. tutto e niente …… ciao ice

  7. idem, prima problemi di connessione con tiscali, e ora problemi di impegni vari– sono tanto indietro anche con la posta che non ti dico.. non riesco più ad avere tempo. Ma come fanno gli altri???

  8. ciao Angel,
    aNobii é un luogo virtuale per bibliomaniaci.
    In genere giro al largo dalle community, ma questa soddisfa tutti i miei bisogni piú inconfessabili in fatto di libri.
    Si possono fare cose prodigiose, tipo caricare i libri che si é letto nella vita e quelli che si vorrebbe leggere, incontrare persone con gusti simili e scambiarsi commenti sui libri letti.
    Potrei vivere solo di questo.
    Invece sto pensando (ma solo pensando…) di aprire un altro blog.
    un abbraccio.
    Sabrina

  9. Mi spiace ma non sono F. Io sono G. Come lettere sono seguenti ma sono diverse. orse la similitudine sta nel fatto che siamo donne e raschi un po’ e trovi pensieri comuni a tutte. Grazie per le mimose: ricordare, anche un lutto,rinnova la voglia che non accada più.

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