FREAK-OUT IN PONTE PESCHERIA

Un’altra vasca a zonzo per il corso,
che qui è del popolo, questo mi esalta.
Monta la percezione del congedo:
è come se i palazzi e i monumenti
fluiscano nella dimensione sogno;
sprazzi diffusi del sole calante
accompagnano questa suggestione
di qualità mesta, sostanza soave,
la realtà ubiqua dell’esserci ora
e del rievocare domani già via.
La brezza del ponte della pescheria
rende fresche le linee del tuo viso
gaudente, eppur di un’estasi sofferta,
resistente all’orgasmo sospirato
e la mente nel turbinio dei sensi
tra il piacere di ricevere e dare,
ricerca di una sintesi totale
verso il diletto fisico e mentale…
E mi sorprendo ancora qui pensante
fatui capricci eccentrici d’oriente.

freak out

(XXVII.XLIII – 24.6 a Chg)

JEAN’S SUGGESTION

I come from Budapest. Per incanto
son già nel tuo campo magnetico,
as scheggia smarrita in pieno big bang,
permeato of a thrill at Brescia station.

Milan is your ace, alfa, beta, gamma.
Ti surrogo, clono, at Scala theatre.
Ancora a captare la tua essenza
sedotto from your shown morbidità.

…Da baita che domina il tuo mondo
m’alzo la notte, sploffiam tra le coltri.
…Torno, Cefa, a donarti quel momento.

linda's suggestion.jpg

illustration drunkenrabbit

Ultimo atto della quadrilogia di viaggio iniziata con Roma 2006.
Questa fantasia nasce in treno di ritorno da Budapest, ma il teatro è prevalentemente esterno. L’emozione per il passaggio sotto il suo cielo accende il desiderio e la passione.
Trasposizione surreale che unisce realtà vissuta e immaginazione; vedo lei che non c’è, ma la suggestione tanto intensa me la riproduce accanto.
(XXIII.XXXIX – 19.2 A)