PICCOLE AVVENTURE, FOLLI EMOZIONI

Apprezzare le piccole avventure,
per quanto minuscole, invisibili,
d’enorme senso e acute congetture,
adrenaliniche e irresistibili.
Serie di fortunate coincidenze
nel raggiungere Vigo a passo lento,
un po’ incredulo delle circostanze,
malgrado l’attraente scottamento.
Rosea continuità territoriale:
staffetta vaporetto–bus pel Lido
sorprendentemente fenomenale,
sono in quello che del cinema è il nido.
Gironzolo con aria da cronista,
click! shtrak! pstrik! klops! incontrollati scatti.
Ehp! Mi passa innanzi la giornalista,
cercavo lei, s’incrociano i tragitti.
“Anna… Annamaria!” Si volta e sorride,
“…Tu chi sei?” “Ti seguo…”, farfuglio. “Ma dai!”
In preda al turbamento quale vide,
meravigliato di me stesso abbozzai:
“Posso farti una foto?” ed acconsente
poi viene incontro a stringermi la mano,
pure adolescenziali reminiscenze,
bacio e ilarità del pruder profano.
Va… e io esaltato, pregno d’emozione,
il contenuto evento si è compiuto,
racconto a te, gentile, con passione,
ti valga questo modesto tributo.

fem

Metrica: quartine di endecasillabi con rime e assonanze alternate
(XXIX.XLV – 4.09 Chg)

PICCOLE AVVENTURE, FOLLI EMOZIONIultima modifica: 2017-10-31T16:50:38+01:00da thewasteland
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