UNA CONGIURA

Non immaginavo
che la tua festa
sarebbe stata
una congiura contro me;
non presumesti un particolare:
l’amica timida e solitaria
che cautamente mi avvicinò.
Ciò rovinò
i tuoi piani
e in fretta cercasti
di rimediare all’errore,
ma avendo intuito l’inganno
me ne andai con lei
e tu accusasti il colpo.
La mia rabbia
ebbe sfogo impetuoso
sul suo dolce corpo.
Col tempo
dimenticai quel giorno
grazie al nuovo amore,
ma ancora mi preoccupo
di non averti fatto
soffrire abbastanza.congiura,notte,spagna,indipendentismo,tresche

Questo è l’esempio più lampante che i diari, anche “minimi”, sono utilissimi a futura memoria.
Quando ho riletto questo brano, titolo originale “Delusione di sabato”, ho pensato ad un fatto e a delle protagoniste ben precise, ma non ci siamo con i tempi, quell’episodio è successivo di qualche anno. Frugando tra le carte ho scoperto che, in realtà, fu ispirato da un Italia-Spagna, in cui il pubblico sardo fece il tifo per la squadra iberica, che vinse. In quell’occasione la vissi male per ragioni di parte (nell’Italia giocavano cinque interisti), oggi (dopo anni di tifo contro la nazionale italiana) la vedo in modo diverso.
In seguito ad una revisione successiva il brano ha perso quasi del tutto ogni allusione sportiva, conservando unicamente la trasposizione di due tifose notate là, una contro e un’altra a (mio) favore, sul piano del conflitto sentimentale.
(III – 20.2 S)

UNA CONGIURAultima modifica: 2007-07-28T14:00:00+02:00da thewasteland
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36 pensieri su “UNA CONGIURA

  1. Questi versi mai avrei pensato fossero ispirati da una partita di calcio…insomma ma sta ragazzina ti deve aver fatto soffrire per averla ripagata con quella moneta.Purtroppo non hai tenuto conto dei sentimenti della ragaza timida che se n’è andata via con te dalla festa.
    Ci avete preso Kivu…uffi!

  2. ciao sono ritornata dalle vacanze! anche quest’anno sono durate troppo poco! è vero…mi occupo quasi sempre di Giappone. che ci vuoi fare…è la cultura che mi affascina di più. però ultimamente sto guardando molto cinema coreano. tu non vai in ferie? un bacione

  3. porto caleri prov. rovigo quasi delta del po’………. praticamente la spiaggia piu’ libera che si puo’ daavvnti all’isola di albarella la spiaggia piu’ chiusa che si puo (si entra solo con il pass o se sei invitato)………….. ciao west buona giornata terry

  4. e bravo non mi riconoscevi piu’ ufffffffffffffffffffffffffff
    ad ogni modo io sono padovana…. vado a porto caleri perche’ e’ l’unica spaiggia a me vicina senza animazione, musica spacca orecchie, barachetti dei gelati, ombrelloni in affittto…. ci si piazza dove si vuole e come si vuole……… ciao west un abbraccione terry

  5. Ciao!!! Grazie di essere passato. Volevo dirti che comunque, il blog che hai linkato come “pseudo Silvietta” non è il mio, non conosco la proprietaria, e avrei piacere se correggessi il link col suo nome..perchè attribuirmi qualcosa che non mi appartiene..
    Come va? A me così così. Un abbraccio.

  6. Sì ho cancellato tutto, probabilmente cancellerò anche questo, non per niente è un blog transitorio…o forse spesso quello che scrivo mi disgusta e quindi cancello. Forse le immagini photoshoppate ritarderanno l’esecuzione capitale del mio blog, ma sai, è solo questione di tempo. Per ora sta durando da due giorni. Un record. Buon fine agosto anche a te
    Foscaforever

  7. … vero… e cavolo, tutto questo, solo per aver dato sostegno morale ad un’amica.
    ovvio che poi se ti offendono come si fa a non reagire? mah… passerà!!
    ciao. francesca

    ps. non ho trovato di meglio… e poi è soprattutto diretto a due “signorine”.. (si fa per dire.. e senza offesa per le signorine attendibili), quindi anche maschile va bene.

  8. Ehi… spero proprio che la tua sia una metafora calcistica, perchè il pensiero di te che infierisci con violenza sul dolce corpo dell’amica mi fa pensare ad uno stupro (se non a qualcosa di peggio =0| ) … Occhio a quando scrivi … comunque bello il tuo Blog! Molto, come dire, passionale ….
    P.S.: diamine, ma sei sempre così tormentato tu?? Comincia a scoprire la bellezza del Nirvana… chi sa che tu non scriva poesie più rilassate e rilassanti?

  9. Ragazze??? Sono scandalizzata! Ma hai letto bene? Io parlavo di pesche, nettarine e non! Che assurda e sconveniente associazione la tua uomo (uomo?) perduto! Ma possibile che gli uomini pensino subito a quello?? (rido e noto con piacere che l’ufficiale giudiziario non ha messo i sigilli)

  10. ehi max grazie per los Heroes del Silencio, io non ti snobbo ma che dici? che cosa te lo fa pensare? sono sempre in vacanze…ecco tutto…bacio nina

  11. No, no. Volevo proprio scrivere LOW, come le batterie quando sono scariche. Sarà pensabile quando sarà freddo. Sul cosa fare, mi aspengo. C’è libertà d’agire, di sperimentare, di provocare ma non è mai detto che si percorra la strada giusta.

  12. ” Soffrire di solitudine e amare la terra desolata…” lo trovo davvero un bellissimo controsenso. Credo occorra grande sensibilità…Besos.

  13. Quando si scrive qualcosa si cerca di materializzare una sensazione, che può corrispondere ad una infinità di altre situazioni. L’iportante è rendere l’idea e tu lo fai molto bene. Il cassetto tienilo pure aperto l’importante è che ci metta sempre la biancheria pulita o) A presto…Daniela

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