SOLE

Mi vide con l’altra
a prendere il sole
e fu fatale
per il nostro calore
quella mia diserzione.
Ne ignoravo l’arrivo,
la sua presenza mi inibì
al culmine dell’incanto;
non seppi proferir inezia
e in un attimo svanì.
Vissi una situazione
tragicamente assurda
e mi pervase
una confusione cerebrale,
al calar della sera.
L’alcool mi venne in soccorso.
Quando la vidi stranita
le parlai di utopie;
mi spostò debolmente,
l’avvolsi di passione e carezze,
sognai sotto le stelle.
Mi destai sereno all’alba,
lei dormiva tranquilla;
ma s’incollerì,
dopo un poco di stupore,
appena schiuse gli occhi.
Fu un’amara illusione,
subii gravi insulti;
uno sputo strepitante
divenne il mio feticcio,
finì con vivo furore.
Mi salutò deridente,
non voleva più vedermi.
Reagii ridendo,
l’accaduto mi parve irreale:
il sole era di nuovo alto.
glee

Ancora un brano misconosciuto: avete presente quando incontrate una vecchia amica, ormai dimenticata? lei vi saluta entusiasta e voi  “…e questa chi è?”. E’ l’effetto che mi ha fatto rileggere questo brano. Per capire di più, ho dovuto fare ricerche d’archivio, non avendone un grande aiuto… In calce al testo, nel diario c’è scritto: “Dedicata a colei che credevo… e invece… ma chissà…”. L’unica notizia utile è che anche allora usavo molto i puntini di sospensione…
Alla confusione cerebrale, tuttavia, è seguita un po’ di luce.
Il brano scritto tre giorni dopo Una conclusione, vede ancora protagoniste le due muse ispiratrici del tempo, delle quali scrivevo quasi in tempo reale.
Brano rimaneggiatissimo per i motivi più volte spiegati in precedenza, rivisto ulteriormente per presentarlo a voi, ma con ripristino del titolo originale. Nelle prime revisioni era “Fine di un amore”, poi “Una tragedia”, il primo troppo tragico, il secondo inadeguato. La metrica usata era quella di Back in the sun, di cui ho già parlato.
(II – 8.11 Sestu)
SOLEultima modifica: 2007-04-30T23:50:00+02:00da thewasteland
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21 pensieri su “SOLE

  1. MA DAIIIIIIIIIII TI METTI A PRENDERE IL SOLE CON UN’ALTRA…… ..CHE T’ASPETTAVI, SE ERI IL MIO AMORE TI AVREI STRAPPATO TUTTI I PELI DALLA TESTA, SONO MOLTO VIOLENTA……N O SCHERZO, UN’INNAMORATA PERO’ CI RIMANE MALE, NONOSTANTE LE SCUSE, FFFFFFFFFFFFFF STI UOMINI!
    CIAO CARO, BUONA SERATA, P.S. PER QUALCHE GIORNO RIPOSO, LE PULIZIE ORA SI FANNO A FINE SETTIMANA HEHEHHE CIAOOOOOOOOOOO!

  2. ma ciao gioia!grazie… così mi fai arrossire… l’ho sentito dire anke io del concerto,ma nn mi hanno ankora confermato nulla!!se me lo spieghi come fare a mettere le foto,a me farebbe piacere!sono ignorante in materia!!!!!!!. ..xkè quale macchina fotografica hai?!io mi sono fermata alla canon…eos 350D!sxo di sentirti presto…un tenero bacio!

  3. Hai dovuto fare ricerche d’archivio…q uesto lasciano i “grandi” fuochi di paglia della passata gioventù. Chissà perchè in fondo a quei versi non ci abbiamo mai scritto un nome, la data si, quella non mancava mai. Che ritenessimo, allora, più importante poter rinvangare in seguito un periodo della nostra vita piuttosto che una persona? Che forse, nella realtà di allora, reputavamo meno importante dell’analisi interiore che era dovizioso fare? Ai posteri l’ardua sentenza! Ma non è che siamo già noi i posteri? E non ce la sentiamo proprio di sentenziare…e una nostalgica malinconia mi prende. Un bacio a te…e chiedo venia per gli sproloqui.

  4. Finalmente posso leggere un nuovo post, mi sembra di capire che sia il seguito di quello precedente.
    Ma quand’è che scrivi qualcosa che riguarda la tua vita attuale ?Non voglio solo tuffi nel passato ma anche sapere qualcosa in più sul tuo presente.Probabilmente passato, presente e futuro sono solo delle categorie fittizie che noi attribuiamo al tempo…ma in fondo sono valenze effimere perchè tutto si agita come in un gran calderone in noi.
    Siamo la misura di tutte le cose, lo diceva il caro Eraclito.

  5. Ciao Massimo, grazie del tuo dolce saluto, ne avevo proprio bisogno.Purtroppo mia madre è in clinica per problemi di deperimento fisico e un pò d’esaurimento nervoso.
    Il mio pensiero vola su ali dorate e possa attraversare il mare e giungere al tuo orecchio:”Grazie di esserci, e di essere così come sei”

  6. Ciao Massy;) per cambiare il template con le opzioni che mi hai elencato devi essere un genio dell’html oppure devi trovare dei modelli già pronti in internet. io ancora me lo devo studiare bene. ultimamente non ho avuto nemmeno il tempo per postare quindi figurati! piano piano vedrai che riusciremo a fare cose carine ^_^kiss kiss

  7. Ciao Angel! Uhm non so come si chiama quella barra lassù… per la musica io so inserirla nel post, ma da sottofondo nel blog non so come si faccia… Devo studiarmela anche io ^__= Una cascata di baci!

  8. Che piacevole sorpresa che sei, piacevolissimo anche il tuo blog 🙂 Si, l’Aventino è quello da te immaginato…è li. E’ luogo di fascino, è posto romantico, fatto di silenzi e magia del cuore e dello sguardo…che si perde, tanta è la bellezza.Ti ci porto, certo…un caffè, una briosce….e un pò del magnifico sole di Roma.Io ho girato l’Italia in lungo e in largo, sarà l’amore per la mia città, non sò…ma davvero a Roma, vedo una luce diversa…Un saluto di buona serata. Rosanna

  9. Gravi insulti e uno sputo? Ti è andata ancora di lusso, pensa se ti prendeva a randellate oppure se avesse seguito l’esempio di Lorena Bobbit :-)))). Felice di averti ritrovato.

  10. Piacere di ritrovarti. Sì ci siamo incontrarti nell’altra “vita”, o per dirla in termini tecnici, sull’altra piattaforma… boh… ho un po’ di nostalgia, qui non mi ritrovo, ma ti metto subito tra i link, così non ti perdo più. buona giornata.

  11. Hai una grande cura dei tuoi componimenti, ricerche d’archivio, cura filologica ecc ecc. Fai bene. Io dopo qualche giorno distruggo sempre ciò che scrivo, faccio come Kafka (modesta, vero?) ma per me non c’è nessun Max per cui la distruzione è inevitabile. Le tue poesie sono molto belle anche se, permettimi di dirlo, un tantino raziocinanti, ma solo un tantino…
    F.

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